A Roma una 'sorpresa' firmata Marc Quinn

Roma, 8 lug. (Adnkronos Cultura) - Più che una mostra una chicca riservata agli appassionati, una piccola grande sorpresa dedicata ai cultori del bello e dell'arte che, in una città come Roma, spesso si nasconde là dove meno te lo aspetti. In questo caso, al civico 62 di via del Gesù dove, attraversato l'androne e il cortile di un vecchio palazzo, infilando la 'scala B', ci si imbatte nella galleria d'arte Alessandro Bonomo che, in occasione della settimana della moda romana, espone due acquerelli firmati da uno degli artisti della sua scuderia: Marc Quinn, tra i più celebrati e quotati rappresentanti della 'young british art'.

Quale il collegamento con la settimana della moda romana? In cima alle scale che conducono al piccolo ufficio della galleria, dalle due pareti, una di fronte all'altra, fanno bella mostra di sé le modelle Kate Moss e Siena Miller, icone di bellezza per l'artista londinese che, in queste due opere, le celebra ritraendole in due versioni decisamente inedite e originali. Per la controversa top model Kate Moss, sempre al centro del gossip internazionale con i suoi amori tormentati e le turbolente vicende legate alla droga, l'amico pittore Quinn ha immaginato un'atmosfera mitologica, quella della Sfinge. "Sphynx" è il titolo dell'acquerello dai vivaci colori che presenta il volto di Kate Moss letteralmente avvolto da un corpo di contorsionista. L'opera, infatti, rientra nella serie realizzata dall'artista londinese nel 2006 e interamente dedicata all'amica modella, celebrata come l'icona di una nuova bellezza, fonte di ispirazione per lui come Marilyn Monroe lo fu per Andy Warhol.

Nella serie dedicata alla top model londinese "Kate Moss - ha avuto modo di spiegare Marc Quinn - viene mostrata in pose estreme e contorte che riflettono il suo rapporto con la società e il modo in cui la società ha manipolato la sua immagine". Versione spirituale, invece, per la modella e attrice britannica Siena Miller, che nell'acquerello del 2007 viene raffigurata come una moderna Santa Teresa in estasi. "Marc Quinn after Bernini. Tiber" (nella foto) è il titolo di questa seconda opera ispirata proprio al marmo che l'artista ha potuto ammirare nella chiesa romana di Santa Maria della Vittoria, avvolta da onde blu in omaggio al fiume della Capitale, il Tevere.

Di Siena Miller, all'interno della galleria è possibile ammirare anche un altro ritratto, un grande disegno a matita sempre della serie "After Bernini", esposto nell'ambito della mostra "Mental drawnings", aperta al pubblico fino al18 settembre. I due ritratti della Miller in estasi e di Kate Moss versione sfinge, invece, potranno essere ammirati liberamente, ma solo fino all'11 luglio, quando si concluderà il programma di AltaRoma. Per chi può permetterselo, le due opere sono in vendita. Trattative rigorosamente private.

Oltre che un omaggio alla settimana della moda, la piccola esposizione della galleria Alessandro Bonomo è anche un omaggio alla città eterna, che per Marc Quinn è sempre stata fonte di ispirazione. Attratto soprattutto dagli antichi marmi, alla statuaria classica l'artista londinese classe 1964 ha dedicato numerose opere, i cosiddetti nudi "focomelici".

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