A Settembre tornano le "lezioni di Storia"
(Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Le piazze, i palazzi, i monumenti, di Roma. Luoghi significativi della Capitale al centro del nuovo ciclo di "Lezioni di Storia", quest'anno intitolato "Le eta' di Roma". Tre serate, dal 5 al 7 settembre nella piazza del Campidoglio, per sei appuntamenti complessivi in compagnia di alcuni tra i piu' grandi storici italiani e non: Andrea Carandini, Chiara Frugoni, Antonio Pinelli, Joseph Connors, Marco Fabio Apolloni e Vittorio Vidotto.
"Confermiamo con piacere il sostegno a questa manifestazione - ha sottolineato l'assessore alla Cultura, Umberto Croppi - giunta ormai alla terza edizione e che nel corso degli anni ha avuto un grande successo. Le 'Lezioni di storia' rappresentano una di quelle iniziative che e' riuscita a dare un tocco di novita' nel campo degli interventi di tipo culturale". Ogni sera, a partire dalle ore 21, due lezioni magistrali della durata di circa un'ora, introdotte dal giornalista Paolo Conti e supportate da contributi audiovisivi.
Le "Lezioni di Storia" rappresentano "un'occasione per la Capitale - ha sottolineato l'editore Giuseppe Laterna, promotore insieme al comune della manifestazione - di riflessione sulla ricchezza della sua storia. L'anno scorso avevamo affiancato alle lezioni presso l'Auditorium, un fine settimana di appuntamenti all'aperto dedicati alla citta' e ospitati presso il Colosseo, la piazza del Campidoglio e Castel Sant'Angelo. Quest'anno abbiamo deciso di condensare il ciclo in tre serate al Campidoglio, un luogo ideale dal punto di vista simbolico".
Al Via la seconda edizione di Musei d'Estate
Roma, 30 giu. (Adnkronos Cultura) - Torna "Musei d'Estate. Quando l'arte diventa spettacolo", iniziativa alla sua seconda edizione che consentirà anche quest'anno a turisti e cittadini romani di fruire durante l'estate di eventi e spettacoli ospitati nelle strutture museali e nei luoghi d'arte, destinati abitualmente ad attività diverse e straordinariamente aperti anche in orario serale. Dal 1° luglio al 13 settembre sarà possibile partecipare a visite, letture e spettacoli inediti all'aperto, concerti di musica classica, da camera e contemporanea nei cortili dei musei romani, con la presenza di artisti e gruppi musicali italiani e internazionali, aperture straordinarie dell'Ara Pacis, dei Mercati di Traiano e di siti archeologici solitamente chiusi al pubblico, con visite guidate anche serali e tematiche e attività serali anche a Technotown e al Planetario. I siti coinvolti saranno l'Ara Pacis, i Mercati di Traiano, i Musei Capitolini, i Museo di Roma in Trastevere, il Planetario, Technotown di Villa Torlonia, l'Auditorium di Mecenate, l'Excubitorium della VII Corte dei Vigili del Fuoco, l'Insula di San Paolo alla Regola, l'Ipogeo di Via Livenza e lo Stadio di Domiziano.Tra i numerosi appuntamenti in programma, dal 3 al 6 luglio ai Mercati di Traiano, andranno in scena "I mercati invisibili", visite-spettacolo con gli attori Alvia Reale e Thuline Andreoni, Alice Bachi, Valentina Bartolo, Giulia Franzaresi, Fausto Cabra, Lino Guanciale, Alberto Onofrietti, Mariano Pirrello e musica dal vivo con l'Ensemble Elicona. Dal 10 al 20 luglio i Mercati di Traiano, invece, ospiteranno "Estate in scena", l'iniziativa dell'Associazione Lyras che propone i due concerti "Cellodouble" (musica classica) il 10 luglio e Ensemble "Visioni" (musica da camera) il 20 luglio, e le due letture sceniche "Le Elettra" dall'11 al 13 luglio e "15 marzo 44 a.C." dal 16 al 18 luglio. Il Museo di Roma in Trastevere ospiterà, il 9 luglio alle 21, il concerto dello Germano Mazzocchetti Ensemble, composto da solisti capaci di spaziare dalla classica al jazz alla world music. In programma un repertorio che va da atmosfere colte e assoli improvvisati, nenie popolaresche a momenti più marcatamente ritmici. Il 25 luglio alle 21 sempre al Museo di Roma in Trastevere sarà la volta del Gruppo "PianoFortissimoPercussionEnsemble" per "Lyricamerica Concerto", a cura dell'Associazione Corelli. Per l'occasione saranno eseguite musiche di M. Ravel, P. Dukas, G. Gershwin e L. Bernstein, con la partecipazione del soprano Arianna Miceli e del baritono Massimo Simeoli. Dal 1° luglio al 31 agosto il Planetario di Roma, invece, proporrà al pubblico "Astrosummer 2008" con spettacoli astronomici, interventi di numerosi ricercatori, serate per bambini, osservazioni col telescopio virtuale, musica del firmamento e conferenze.
A Palazzo Ruspoli Fiamminghi e altri Maestri
Roma, 1 lug. (Adnkronos Cultura) - Numerosi dipinti ma anche sculture lignee e oggetti di arredo liturgici, realizzati da artisti stranieri e provenienti da ogni parte d'Italia. Sono i tesori custoditi nelle chiese del Fondo Edifici di Culto (Fec), finemente raccolti nella mostra "Fiamminghi e altri maestri", ospitata da oggi al 10 settembre nella sede della fondazione Memmo a Palazzo Ruspoli in Roma. La rassegna, inaugurata questa mattina dalla visita del ministro dell'Interno, Roberto Maroni (il Fec, istituito a metà degli anni Ottanta a seguito degli accordi concordatari, è amministrato dal ministero dell'Interno), indaga sulla presenza, nel corso dei secoli, di numerosi artisti stranieri in Italia, alcuni dei quali giunsero nella "Penisola" in cerca di committenze o per conoscere da vicino l'arte classica e rinascimentale. "La mostra - ha sottolineato Claudio Strinati, soprintendente speciale per il Polo Museale Romano, all'Adnkronos Cultura - dimostra una cosa molto nota agli esperti ma forse meno al grande pubblico degli appassionati d'arte, e cioè il fatto che per numerosi secoli, dal '400 al '700, tutta l'Italia (e Roma in particolare) è stata la patria comune degli artisti. Questo fatto oggi si percepisce di meno, ma all'epoca del Rinascimento, del Barocco, il nostro Paese è stato il luogo che ha attirato maggiormente gli artisti di ogni parte del mondo". Il progetto espositivo "Fiamminghi e altri Maestri. Gli artisti stranieri nel patrimonio del Fondo Edifici di Culto del ministero dell'Interno", che ha luogo sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, si inserisce anche nell'ambito delle iniziative dell'Anno Europeo del Dialogo Interculturale. A Palazzo Ruspoli sono presenti "opere di artisti spagnoli, fiamminghi francesi, giapponesi che hanno lavorato in Italia - ha spiegato Claudio Strinati - e che hanno lasciato nel nostro Paese, un'impronta molto forte. E' successo spesso nel mondo dell'arte, in particolare di quella figurativa, che un'artista straniero nel nostro Paese avesse la possibilità di scegliere due strade". La prima di queste era quella di "conservare il suo repertorio, costringendo gli italiani ad adeguarsi a lui e quindi ad imparare un modo di esprimersi che non era tipico dell'Italia, ma che poteva comunque essere inglobato nella nostra mentalità". La seconda possibilità che un'artista straniero aveva era quella "di 'italianizzarsi' - ha sottolineato il soprintendente - e cioè 'parlare' l'italiano a modo suo, adeguandosi al contesto ma portando al suo interno un retaggio che quel determinato ambiente non conosceva e che poteva quindi giudicare molto interessante". La più alta espressione di questo fenomeno artistico "c'è stata con i pittori fiamminghi - ha spiegato Strinati - che hanno frequentato l'Italia per secoli, a Roma, nel Regno di Napoli ma anche nel Nord Italia. La loro presenza ha portato un'arricchimento incredibile d'esperienze, aprendo la testa della gente ed inducendo le persone a capire che non esisteva un solo modo d'esprimersi". Le sculture e i dipinti raccolti nella rassegna a Palazzo Ruspoli, sono presentati in un percorso che, diversamente dal consueto criterio cronologico, è stato impostato secondo l'ambito geografico di provenienza. Il "Miracolo di San Benedetto" del francese Pierre Subleyras, tre opere attribuite al celebre Gerrit van Honthorst e alla sua bottega, ma anche dipinti di pittori austriaci, il ritratto di padre Matteo Ricci di un'artista cinese, il polittico attribuito al fiammingo Luna Master e alcuni cofanetti in avorio di manifattura siculo-araba, sono solo alcuni esempi delle opere esposte. "I nomi di molti artisti presenti non sono famosi - ha ricordato Claudio Strinati - ma quello che conta è capire attraverso questa esposizione la densità delle presenze in Italia e il fatto che ci siano stati maestri eminenti che forse sono stati un pò dimenticati. Da questo punto di vista 'Fiamminghi e altri Maestri' aiuta a riannodare queste fila disperse dalla storia". Attraverso il progetto espositivo, inoltre, è stato possibile intervenire con opportuni restauri su alcune delle opere presenti. "Andiamo a ricercare le opere - ha concluso il soprintendente - nel caso specifico di questa mostra all'interno delle chiese, e spesso succede che queste siano soggette agli 'insulti' del tempo, siano meno vigilate. Da questo punto di vista, quindi, ci interessiamo sempre di curare l'aspetto conservativo. Cogliamo l'occasione per controllarle, ripurirle, verificarne possibili danni di conservazione e se presenti, adoperarci per sanarli. In questo senso tutte le mostre sono utili perchè stimolano i tutori, i responsabili del patrimonio artistico, ad incrementare i restauri".
Al Via le visite al Museo dei Camilliani
Roma, 6 lug. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Ogni primo lunedi' del mese, a partire da domani alle ore 17, aprono al pubblico le porte del nuovo Museo dell'Ordine dei Ministri degli Infermi - Camilliani, allestito nella Sala Capitolare all'interno del complesso architettonico che comprende la chiesa della Maddalena, nel cuore della Roma seicentesca.Organizzato al termine del riordino e dell'indicizzazione elettronica dell'Archivio dell'Ordine, ricco di oltre 40.000 unita' tra documenti manoscritti, pergamene, libri, fotografie e cimeli, il Museo ha l'obiettivo di far conoscere, attraverso le oltre 150 opere esposte tra quadri, stampe, bolle pontificie, oggetti appartenuti a San Camillo e ai suoi seguaci, la vita e l'attivita' del Santo e dell'Ordine.
La storia dei Camilliani e' caratterizzata non solo da avvenimenti religiosi e sociali ma anche artistici e culturali, in molti casi legati con la storia di Roma, citta' dove San Camillo arrivo' nel 1579, rimanendovi fino alla morte nel 1614. Adiacente al Museo si trova il Cubiculum, la stanza dove mori' San Camillo, resa ora una piccola cappella riccamente decorata con dipinti e arredi settecenteschi. Tra le reliquie e' custodito il cuore del Santo. L'accesso al Museo dalla chiesa santuario di Santa Maria Maddalena, capolavoro del Rococo' Romano, permette di intraprendere un percorso artistico, storico e spirituale che, partendo dalla singolare esperienza di Camillo de Lellis, arriva fino ai nostri giorni.
Due Appuntamenti gratuiti tra musica e arte
Roma, 8 lug. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - A poche settimane dal successo registrato per la "Festa Europea della Musica", il ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, in collaborazione con il ministero dell'Istruzione, Universita' e Ricerca (direzione generale per l'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica), organizza due concerti estivi nei luoghi della cultura istituzionale.
L'iniziativa gratuita intende sottolineare il connubio delle due istituzioni e proporre suggestioni di musica e arte per un pubblico di ogni eta'. Il primo appuntamento e' previsto per il 10 luglio alle ore 21, presso la sala dello Stenditoio nel Complesso di San Michele a Ripa a Roma, con il "Concert Comique"della Musicomix Orchestra e di Dosto & Yevsky. Un viaggio musicale fra generi apparentemente distanti: l'opera, il tango, i ritmi africani, il jazz e la canzonetta.
Il 30 luglio alle ore 21, invece, nel cortile di Sant'Ivo alla Sapienza, e' di scena il duo pianoforte-violoncello composto da Danilo Rea e Paolo Damiani, due dei piu' famosi musicisti jazz contemporanei, che interpretano un variegato repertorio con proprie composizioni originali e cover di artisti quali Fabrizio De Andre', Chico Buarque e John Lennon.
A Roma una 'sorpresa' firmata Marc Quinn
Roma, 8 lug. (Adnkronos Cultura) - Più che una mostra una chicca riservata agli appassionati, una piccola grande sorpresa dedicata ai cultori del bello e dell'arte che, in una città come Roma, spesso si nasconde là dove meno te lo aspetti. In questo caso, al civico 62 di via del Gesù dove, attraversato l'androne e il cortile di un vecchio palazzo, infilando la 'scala B', ci si imbatte nella galleria d'arte Alessandro Bonomo che, in occasione della settimana della moda romana, espone due acquerelli firmati da uno degli artisti della sua scuderia: Marc Quinn, tra i più celebrati e quotati rappresentanti della 'young british art'.
Quale il collegamento con la settimana della moda romana? In cima alle scale che conducono al piccolo ufficio della galleria, dalle due pareti, una di fronte all'altra, fanno bella mostra di sé le modelle Kate Moss e Siena Miller, icone di bellezza per l'artista londinese che, in queste due opere, le celebra ritraendole in due versioni decisamente inedite e originali. Per la controversa top model Kate Moss, sempre al centro del gossip internazionale con i suoi amori tormentati e le turbolente vicende legate alla droga, l'amico pittore Quinn ha immaginato un'atmosfera mitologica, quella della Sfinge. "Sphynx" è il titolo dell'acquerello dai vivaci colori che presenta il volto di Kate Moss letteralmente avvolto da un corpo di contorsionista. L'opera, infatti, rientra nella serie realizzata dall'artista londinese nel 2006 e interamente dedicata all'amica modella, celebrata come l'icona di una nuova bellezza, fonte di ispirazione per lui come Marilyn Monroe lo fu per Andy Warhol.
Nella serie dedicata alla top model londinese "Kate Moss - ha avuto modo di spiegare Marc Quinn - viene mostrata in pose estreme e contorte che riflettono il suo rapporto con la società e il modo in cui la società ha manipolato la sua immagine". Versione spirituale, invece, per la modella e attrice britannica Siena Miller, che nell'acquerello del 2007 viene raffigurata come una moderna Santa Teresa in estasi. "Marc Quinn after Bernini. Tiber" (nella foto) è il titolo di questa seconda opera ispirata proprio al marmo che l'artista ha potuto ammirare nella chiesa romana di Santa Maria della Vittoria, avvolta da onde blu in omaggio al fiume della Capitale, il Tevere.
Di Siena Miller, all'interno della galleria è possibile ammirare anche un altro ritratto, un grande disegno a matita sempre della serie "After Bernini", esposto nell'ambito della mostra "Mental drawnings", aperta al pubblico fino al18 settembre. I due ritratti della Miller in estasi e di Kate Moss versione sfinge, invece, potranno essere ammirati liberamente, ma solo fino all'11 luglio, quando si concluderà il programma di AltaRoma. Per chi può permetterselo, le due opere sono in vendita. Trattative rigorosamente private.
Oltre che un omaggio alla settimana della moda, la piccola esposizione della galleria Alessandro Bonomo è anche un omaggio alla città eterna, che per Marc Quinn è sempre stata fonte di ispirazione. Attratto soprattutto dagli antichi marmi, alla statuaria classica l'artista londinese classe 1964 ha dedicato numerose opere, i cosiddetti nudi "focomelici".
Mostra di Correggio a Roma: "Correggio e l'antico" alla Galleria Borghese
Finalmente una mostra monografica dedicata a Correggio alla Galleria Borghese di Roma.
Le opere di Antonio Allegri, detto il Correggio, saranno esposte dal 22 Maggio al 14 Settembre 2008 nelle favolose sale della Galleria Borghese.
Correggio non ha avuto il successo dei suoi colleghi artisti Raffaello e Michelangelo forse perchè non vi sono prove della sua presenza a Roma, palcoscenico di grande importanza per l'arte del Cinquecento. Proprio per questo Anna Coliva, che cura la mostra, ha deciso di esporre le opere dell'artista a Roma: partendo dall'assenza di documentazione che attesta la presenza di Correggio a Roma, la mostra vuole ribadire, invece, un forte legame dell'artista con l'arte romana attraverso la peculiarità della sua interpretazione delle 'forme' romane.
La mostra dedicata al Correggio comprende più di 60 opere dell'artista italiano, tra cui “Danae”, “Giove ed Io” e “Ganimede e l’aquila”, dipinti di scene mitologiche che appartengono a collezioni museali diverse. E ancora “Educazione di Amore” e “Venere e Cupido con un Satiro” che trattano argomenti profani. Tra i capolavori che riguardano temi religiosi saranno esposti “Madonna del latte”, “Quattro Santi” e tante altre .
Una mostra unica, da non perdere, per comprendere e conoscere a fondo la grande personalità di Correggio.
Correggio e l'antico
22 Maggio - 14 Settembre 2008
Galleria Borghese
Piazzale del Museo Borghese 5
Roma
prenotazione dei biglietti Mostra: 06 8413979
fonte:http://www.voxita.com
Letture d'estate lungo il fiume e tra gli alberi
Nei bellissimi giardini di Castel Sant'Angelo a Roma riapre i battenti la manifestazione estiva di cultura e divertimento: Letture d'estate lungo il fiume e tra gli alberi. Patrocinata dal XVII Municipio di Roma e pensata per tutti i turisti ed i cittadini della Capitale ad ingresso gratuito!
Dal 21 Giugno al 17 Agosto 2008 questa bellissima manifestazione culturale ci terrà compagnia nelle calde serate dell'estate romana; moltissimi sono gli stand dove comprare o solamente leggere, immersi nel verde degli alberi di Castel Sant'Angelo, migliaia di libri di ogni genere. Ma non solo lettura, anche concerti, ristorazione, giochi ed intrattenimento, stand di abiti e oggettistica...una passeggiata in una scenografia spettacolare, tra divertimento e cultura, per i giovani, i bambini e gli adulti!
Per i più giovani il famoso pub Fonclea ha preso uno spazio all'interno della manifestazione, dove bere ed ascoltare della buona musica con i grandi artisti che solitamente suonano durante l'inverno nel locale di Via Cicerone.
L'appuntamento dunque è a Castel Sant'Angelo: non perdetevi ogni sera i numerosi appuntamenti che offre "Letture d'estate lungo il fiume e tra gli alberi", la biblioteca all'aperto più famosa ed apprezzata durante l'estate romana!!
"Letture d'estate lungo il fiume e tra gli alberi"
Giardini di Castel Sant'Angelo - Roma
Dal 21 Giugno al 17 Agosto 2008
Informazioni tel.: 06.6873676
email info@invitoallalettura.org
Ingresso gratuito
fonte:http://www.voxita.com/
L'isola del cinema 2008: all'isola tiberina di Roma
L'estate romana 2008 conferma l'appuntamento con il cinema d'autore e sperimentale nella splendida cornice dell'isola tiberina.
Dal 19 Giugno al 31 Agosto 2008 potrete trascorrere le vostre serate estive tra rassegne cinematografiche, incontri con registi ed attori che hanno fatto o faranno la storia del cinema, passeggiando lungo gli argini del tevere, fermandovi a bere un cocktail nei vari locali. Sono due le sale di proiezione a disposizione del pubblico: l'Arena Maxischermo costruita dalla parte di Ponte Fabricio (sotto al Quartiere Ebraico), che ospiterà anteprime, registi, attori, coi più bei film dell'ultima stagione; e la CineLab una sala laboratorio allestita sullo sfondo di Ponte Garibaldi, dalla parte del Rione Trastevere pensata per rassegne di film d'autore e sperimentazioni.
Sui suggestivi muraglioni sono esposte le foto dei grandi attori e registi del cinema italiano anni Cinquanta/Settanta; una passeggiata nei ricordi e nella "dolce vita" romana che potrete rivivere appieno grazie all'atmosfera di classe che si respira sulle rive del Tevere.
Ma non solo cinema...bellissimi i locali presenti lungo i muraglioni e sulla punta dell'isola, come il WUMBAR (Santa Teresa), composto da un grande bancone bianco e nero con splendidi lampadari e grandi specchi che riflettono le acrobazie dei barman. Tavoli bassi, divanetti, tappeti e cuscini per sdraiarsi a guardare le stelle...tutto questo è l'Isola del Cinema 2008!
Grazie Roma per la tua bellezza naturale che rende ogni manifestazione speciale ed unica!!
L'isola del cinema 2008
Isola Tiberina di Roma
Dal 19 Giugno al 31 Agosto
Dalle 19.00 alle 02.00
INGRESSO GRATUITO
Informazioni al numero: 0658333113 - 0658110
fonte:http://www.voxita.com
Sere d'Estate a Technotown
Roma, 1 lug. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - E' un'estate tecnologica, quella proposta da Technotown, lo spazio all'interno di Villa Torlonia aperto dalle ore 19 a mezzanotte, da oggi al 13 settembre. Un progetto a cura del comune di Roma e realizzato da Ze'tema Progetto Cultura, con l'ideazione e la supervisione di Paco Lanciano, che partecipa all'iniziativa ''Musei d'estate'' proponendo letture scientifiche, installazioni interattive, giochi e attivita' da vivere soprattutto all'aria aperta. L'iniziativa, realizzata dall'assessorato alla Scuola, Famiglia e Infanzia, trasformera' Villa Torlonia in un parco tecnologico dove sperimentare e giocare, a tutte le eta'.
All'aperto, grandi e piccoli potranno divertirsi con "Sbong!", il grande gioco interattivo che rivisita uno dei primi videogiochi degli anni Settanta, ed entrare nella "Serra della creativita'" per sperimentare caratteristiche e proprieta' dei materiali del futuro, osservare il mondo attraverso una termocamera ed entrare nell'universo della robotica. Musica, performance video e il pavimento interattivo musicale allieteranno le attivita' rivolte a grandi e piccoli che potranno trasformarsi in presentatori o girare un video clip grazie ad uno speciale set allestito per ballare, ad un mixer a disposizione per campionare i suoni, agli effetti dei pavimenti interattivi e alle immagini catturate in tempo reale.
All'interno di Techotown, sempre fino a mezzanotte, si potranno visitare le sale tecnologiche "Avventure in 3D", "Scultorobot", "Vedere la Musica", "Viaggio nel tempo", "Pavimenti interattivi" e "Virtual Set". Ogni giorno della settimana sara' incentrato su una diversa attivita': il martedi' il laboratorio di robotica con Lego Mindstorms; il mercoledi' la caccia al tesoro palmare; il giovedi' il Technolab, laboratori scientifico-teconologici; l'11 luglio "Cielo di notte: si guarda o si vede?" a cura di Paco Lanciano; il 18 luglio "Bolle di sapone: arte, scienza, fantasia" a cura di Michele Emmer; il 5 settembre "Piccolo corso per apprendisti astronomi" a cura del Planetario di Roma.
Roma e l'Egitto, dalla storia al mito
Roma, 3 lug. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - C'e' uno stretto rapporto che lega Roma all'Egitto, come testimoniano gli obelischi, i leoni egizi alla base della scalinata del Campidoglio, i reperti del tempio di Iside nel rione Campo Marzio, il grande mosaico del Nilo custodito nel Tempio della Fortuna di Palestrina, la Piramide Cestia. Un legame che sara' al centro della mostra "La lupa e la Sfinge. Roma e l'Egitto dalla storia al mito", a Castel Sant'Angelo dall'11 luglio al 9 novembre.
Il Rinascimento si innamoro' degli antichi profeti, di Ermete Trismegisto e dei segni geroglifici; i Borgia vollero la storia del bue Api dipinta nelle loro sale in Vaticano; a Roma fiorirono gli studi sulla religione e sui riti misterici: una passione intensa per l'Egitto attraverso' per secoli la storia dell'arte e la societa' romana. Le opere esposte documentano in particolare l'arco cronologico che va dal I secolo a.C. all'Eta' dei Lumi. La mostra, particolarmente ricca di sculture, si apre con il tema della "doppia immagine", egizia e classica, in cui si fecero raffigurare, imitando Alessandro Magno, gli imperatori romani.
Immancabile lo spazio dedicato alla celebre storia d'amore tra Antonio e Cleopatra: la battaglia di Azio del 31 a.C, che mise fine ai sogni della coppia, e' rappresentata in mostra da due rare teste marmoree. Tra le altre opere esposte, una Iside in terracotta del I secolo a.C.; l'enigmatica statua del Cronocrator rinvenuta alle pendici del Gianicolo; le statue-personificazioni del sacro fiume egizio simboleggiato dalla sfinge, e del Tevere con la lupa, Romolo e Remo, provenienti da Villa Adriana a Tivoli.