Il palazzo ha l'ingresso
principale in Piazza Madama a Corso Rinascimento e
la progettazione è di un architetto da nome ignoto.
Il palazzo deve il nome a Madama Margherita
d'Austria, vedova di Alessandro de' Medici; fu
commissionato dai Medici nella zona una volta
occupata dalle case dei Crescenzi.
La facciata sulla Piazza risale al 1642 ed è opera
di Paolo Marucelli; è limitata da bugnato angolare
a destra e a sinistra. Il piano terreno è composto
da otto finestre con architrave con testa e zampe
leoniche tra piccole volute sovrastate da copertura
spiovente. Il portale centrale è ornato da colonne
con capitelli ionici con volute unite da piccoli
festoni.
Sopra al portale è presente un balcone con finestra
a timpano spezzato, differente dalle altre che
presentano timpano curvilineo con conchiglia e
volti di donne su volute agli stipiti. Al secondo
piano si affacciano altre nove finestre con timpano
triangolare con rappresentato un giglio L'ultimo
piano presenta piccole finestre quadrate con
cornice con mascheroni; tali finestre risultano
collegate da un fregio.


